La Gramigna - Già Sai
” Già Sai è una Bitter in stile inglese dal colore ambrato scuro, con riflessi che virano verso il rame, accompagnati da una schiuma leggermente avorio fine e persistente. Al naso, si apre con delicati sentori tostati, che ricordano il pane appena sfornato e leggere note di caramello, bilanciate da una luppolatura moderata che dona un sottofondo erbaceo e floreale. Il corpo è medio, con una carbonatazione fine che accentua la sua alta bevibilità, rendendola estremamente scorrevole e dissetante. In bocca, la maltosità si unisce a un finale secco e pulito, con un retrogusto lieve di nocciola e tostato che invoglia al sorso successivo. È una birra ben equilibrata, facile da bere e perfetta per essere gustata in momenti di convivialità. “
- STILE – 11A – Ordinary Bitter
- FERMENTAZIONE – Alta
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.birrificiolagramigna.it/
- LOTTO – 0625
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 06/2025
- DATA SCADENZA – 31/12/2026
- DATA DEGUSTAZIONE – 14/07/2025
- TEMPERATURA LUOGO – 24°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 10°
- CALICE UTILIZZATO – Pinta
- ALCOOL – 3.8 %
- GRADI PLATO – 8.6
- IBU – Non Dichiarato
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
La fortuna di poter bere birre confezionate da poche settimane è merce rara; sono stato particolarmente fortunato oggi con questa “Già Sai” di La Gramigna, che sprigiona una freschezza notevolissima sia dalla luppolatura, che domina (arancia amara, terroso, lieve speziato e soprattutto foglia di tè nero), sia dalla parte del cereale (biscotto nettissimo, crosta di pane, caramello) sia dagli esteri (un po’ altini, a dirla tutta, con mela e frutta a guscio). Convincente anche in bocca, dove la luppolatura si sente ancora di più e la parte maltata un po’ meno, paga una gassatura incomprensibilmente vivace e una amarezza un po’ bassa per una Bitter. Perfetto il corpo, anche generoso per una Ordinary. Buona cremosità e astringenza quasi nulla. Ottima tecnicamente, con appena un lieve accenno di diacetile assolutamente tollerato e buona stilisticamente, è un gran piacere berla proprio per via di questa fragranza da “birra giovane” che si esprime alla perfezione in questo prodotto del piccolo birrificio toscano.