Officina del Baccano - NASPI
” IPA in versione ridotta, aromi audaci da IPA di stampo moderno, con basso contenuto di alcol. Colore paglierino, limpida con schiuma abbondante. Al naso, la luppolatura regala aromi agrumati in sinergia con sentori tropicali come mango e passion fruit. Al palato l’ingresso è morbido, l’impressione è di una birra più strutturata (più alcolica) che scorre velocemente verso sapori erbacei che invitano nuovamente a bere, al retro olfatto tornano tutti i sentori percepiti al naso. “
- STILE – 21A – American IPA
- FERMENTAZIONE – Alta
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.officinadelbaccano.it/
- LOTTO – L02125
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 02/01/2025
- DATA SCADENZA – 03/12/2026
- DATA DEGUSTAZIONE – 13/11/2025
- TEMPERATURA LUOGO – 24°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 12°
- CALICE UTILIZZATO – Pinta
- ALCOOL – 4 %
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – 31
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
La Session IPA di Officina del Baccano si presenta con un giallo tenue velato; schiuma mediamente abbondante e discretamente persistente, bianca. Al naso la luppolatura è molto incisiva e riconosco agrumato, fruttato, tropicale, catty, erbaceo, floreale, resinoso e balsamico. Il malto è molto basso e avverto granaglie e un debole accenno di toffee. Fermentazione neutra ed esteri medi, di probabile origine luppolo. Evidente però, in mezzo a tutto questo bailamme di sentori che arrivano dall’ amaricatura, un netto vegetale e solfuro. In bocca mi delude: il malto è davvero ai minimi termini e la luppolatura, benché fragrante e variegata, sconfina nella cipolla e nel sedano. Non astringe, ma possiede un corpo troppo leggero e soprattutto una gassatura non certo da Session IPA: troppo vivace. Il piacere di bevuta che regala questa NASPI, quindi, non mi ha colpito particolarmente: troppo risicato lo scheletro di cereale e rivedibile la luppolatura, davvero, a mio giudizio, eccessiva e con off-flavor netti.