Officina del Baccano - Ziegenbock
” Colore tonaca di frate, limpida con schiuma abbondante. Al naso aromi di panificato seguiti da sentori di uva passa e nocciole. Al palato l’ingresso è maltato con sensazioni morbide che richiamano il dolce da pasticceria. Leggera luppolatura sul finale che snellisce la bevuta. Retrolfatto tornano i sentori di uva passa e datteri.”
- STILE – 9A – Doppelbock
- FERMENTAZIONE – Bassa
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.officinadelbaccano.it/
- LOTTO – L03324
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 03/03/2024
- DATA SCADENZA – 08/03/2026
- DATA DEGUSTAZIONE – 10/11/2025
- TEMPERATURA LUOGO – 25°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 11°
- CALICE UTILIZZATO – Conico
- ALCOOL – 8 %
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – Non Dichiarato
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
La Doppelbock di Officina del Baccano si presenta perfettamente allineata con lo stile dal punto di vista visivo: ambrato pieno, limpida, schiuma moderata e discretamente persistente di color avorio. Al naso mi colpisce per una complessità notevole data dalla combinazione di malto ed esteri: miele di castagno, crosta di pane tostata, reazioni di Maillard, caramello scuro, datteri e frutta secca si avvertono distintamente e rappresentano la colonna vertebrale di questa Ziegenbock. Assai pulita e con un lieve accenno luppolato (floreale e speziato), in bocca conferma ciò che ho odorato e fornisce una dolcezza decisa e persistente, solo parzialmente pareggiata da una amarezza medio-bassa. Non eccessivamente attenuata, lascia un po’ di dolcezza residua comunque non eccessiva. Corpo un po’ snello, accenno alcolico e lieve bruciatura data dallo stesso e gassatura un po’ altina rappresentato gli unici peccati veniali di questa ottima birra, che garantisce un piacere di bevuta alto e si colloca fra le migliori Doppelbock italiane che abbia avuto il piacere di bere da un bel po’ di tempo.