Bibibir - DDH Session IPA
“Questa è la nostra versione light dell’American Ipa: abbiamo diminuito l’alcool ma in compenso abbiamo aumentato il luppolo! E’ chiara e secca. Il doppio dry hopping regala un mix di profumi e sapori che vanno dal tropicale all’agrumato. L’amaro è intenso ma mai invadente, la bevibilità è stupefacente, da portare sull’isola deserta.”
- STILE – 21A – American IPA (session)
- FERMENTAZIONE – Alta
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.bibibir.it/
- LOTTO – L143/25
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 14/03/2026
- DATA SCADENZA – 11/2026
- DATA DEGUSTAZIONE – 29/04/2025
- TEMPERATURA LUOGO – 22°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 10°
- CALICE UTILIZZATO – Pinta
- ALCOOL – 4 %
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – 40
- EBC – 5
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
La DDH Session di Bibibir non è perfetta all’ aspetto, con una schiuma non all’ altezza a (sia come presenza che come persistenza) a grana medio-fine, bianca e poco omogenea. Al naso vede un’ esplosione luppolata davvero intensa: agrumato, erbaceo, tropicale, resinoso, fruttato. Esteri medi (di probabile origine amaricante), nessun fenolo, fermentazione neutra. Malto molto basso che si avverte con difficoltà con un debole aroma di malto e di panificato. Lieve sentore vegetale e sulfuro un po’ fastidioso a schiuma piena. In bocca parte con una dolcezza molto bassa ma è quasi totalmente terreno di conquista del luppolo che conferma la propria forza e caratterizzazione con fiore di bosso, ananas, resina, pompelmo. Amaro medio, alta secchezza, corpo esile e gassatura media. Perfetta tattilmente, con una astringenza davvero molto bassa e quasi perfettamente tenuta a bada con tutto questo luppolo. Birra molto buona questa DDH Session IPA, non perfetta specie al naso ma molto meglio in bocca; paga una assenza di cereale abbastanza netta sebbene sia un Session e una lunghezza di bevuta non stratosferica. Più che buona, tutto sommato.