Birrificio San Michele - Manon
“MANON, delicata, con note leggermente aggrumate tendenti all’arancia e sentori di coriandolo che favoriscono un risultato di freschezza al palato e un profumo floreale e mieloso. L’uso di frumento non maltato, dona a questa birra il caratteristico colore biancastro opalescente (da cui deriva il nome dello stile).”
- STILE – 24A – Witbier
- FERMENTAZIONE – Alta
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.birrificiosanmichele.it/
- LOTTO – L5025
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 05/2025
- DATA SCADENZA – 30/09/2027
- DATA DEGUSTAZIONE – 14/04/2026
- TEMPERATURA LUOGO – 20°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 12°
- CALICE UTILIZZATO – Tulip
- ALCOOL – 5.4 %
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – Non Dichiarato
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
Non è esemplare visivamente, con un color giallo dorato tendente all’ aranciato; schiuma copiosa, persistente, bianca a grana fine ed omogenea. Trovo del materiale in sospensione, non proprio invitante. Al naso c’ è un notevole contributo del coriandolo, medio-alto nell’ economia generale, seguito da un fenolico medio (pepe e una lieve vaniglia), esteri medi (agrumato e mela gialla). Malto medio-basso (frumento, panificato chiaro e mollìca di pane). Nessuna traccia del luppolo. Netto sulfureo (volatile, ma non del tutto) e accenno alcolico abbastanza fuorviante per lo stile. In bocca i rapporti fra i sentori odorati sono confermati; purtroppo la bevuta è molto corta e verso il finale trovo una lieve asprezza, non clamorosa ma sicuramente fastidiosa. Astringe nettamente, possiede una gassatura non più che media, un corpo medio e scalda un po’ più di quanto ci si possa attendere. Discretamente cremosa. In definitiva, la Manon è una Witbier nella media, accettabile ma con diverse imperfezioni che non la fanno brillare. Il piacere di bevuta che regala è più che sufficiente a giustificarne l’ acquisto, ma non è sicuramente la miglior Witbier sul suolo italico.