Eichbaum - Steam Beer Wheat Pale Ale

Curiosa questa lattina, che non fa certo della sobrietà il suo forte. Dopo una veloce ricerca, ho trovato queste indicazioni sul sito del produttore: “Per “l’Agricoltore” questa Weizen IPA al luppolo fruttato, con molto malto e tripla luppolazione, caratterizzata da note fruttate esotiche e di agrumi molto equilibrate, derivante dalle particolari varietà di luppolo Citra e Hallertauer Blanc, vale qualsiasi rischio” 

  • STILE – American Wheat
  • FERMENTAZIONE – Alta
  • PROVENIENZA – Germania
  • GENERE – Industriale
  • SITO DEL PRODUTTORE – https://www.steam-brew.com/it/
  • LOTTO – LT0909-22A2
  • DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 9/9/2022
  • DATA SCADENZA – 15/8/2023
  • DATA DEGUSTAZIONE –  9/5/2023
  • TEMPERATURA LUOGO – 19°
  • TEMPERATURA DI SERVIZIO –
  • CALICE UTILIZZATO – Weizenglass
  • ALCOOL – 5.6 %
  • GRADI PLATO – 12.7
  • IBU – 25
  • EBC – Non Dichiarato
  • REPERIBILITA’ – GDO
  • ESAME VISIVO – Esprime un color giallo dorato intenso, quasi albicocca; la schiuma è abbondante, color latte con una grana fine e di ottima persistenza e compattezza. Indubbiamente opalescente, appare gasata in modo deciso e con un corpo abbastanza pieno.
  • ESAME OLFATTIVOAvverto subito i classici esteri e fenoli da birra di frumento; sia la banana che i chiodi di garofano dominano la scena, in modo non dittatoriale visto che non esprimono grande intensità aromatica. Evidente anche la parte di frumento, mentre la luppolatura, che in questo stile deve essere più intensa che nelle cugine tedesche, si avverte ed esprime un mix di aromi citrici, erbacei con un tocco di tropicale. Trovo anche un paio di off flavours: se il chewing gum (qui piuttosto evidente) è tollerato nelle weizen, non si può dire per uno strano sentore di gomma bruciata che fortunatamente sparisce dopo pochi minuti. 
  • ESAME GUSTATIVO – La beva inizia con il frumento che fornisce la consueta rusticità e un tocco tipico di acidità da cereale, in seguito i “marchi di fabbrica” del lievito adducono esteri e fenoli (come già avvertito al naso) di flebile intensità rispetto alle weizen: la carbonazione, medio alta, conduce verso un finale dove un amaro piuttosto deciso, ma di rapida scomparsa, traccia il solco fra le weizen e le wheat beer americane. Il luppolo però causa ben più amaricatura che aroma, che trovo essere quasi nullo. Il finale è piuttosto rotondo, non secco ma discretamente amaro. Corpo medio, astringenza molto bassa, acidità bassa; sapidità medio-bassa, umami basso.    
  • ESAME FINALEHa un solo problema: è dichiarata American Wheat ma è piuttosto fuori stile, essendo più weizen amara che birra di frumento americana. Ha intensità e persistenza bassine, qualche imperfezione evidente ma non è affatto una cattiva birra
  • ABBINAMENTI – Se già le weizen hanno un palcoscenico ampissimo di abbinamenti col cibo, questa che è più amara ancora di più: la berrei con un filetto di lonza e contorno di verdure.
  • CONSIGLIATA A… …chi ama le weizen; chi cerca un a weizen un pò più amara e un pò meno dominata da banana e spezie; chi vuole una birra economica non eccellente ma più che dignitosa.

VALUTAZIONE FINALE

6.3/10