Kloster-Brauerei Scheyern - Kloster Scheyern Poculator
” Il suffisso “-ator” viene storicamente attribuito a tutte le “Doppelbock scure” prodotte all’interno dei monasteri tedeschi per essere consumate durante la Quaresima. Tale usanza deriva dall’appellativo “SALVATOR”, attribuito a Gesù Cristo. Birra scura ad alta gradazione, con una notevole persistenza di note tostate e sentori di liquirizia.”
- STILE – 09A – Doppelbock
- FERMENTAZIONE – Bassa
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Industriale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.tucher.de/
- LOTTO – L5123
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 5/1/2023
- DATA SCADENZA – 11/2024
- DATA DEGUSTAZIONE – 09/07/2025
- TEMPERATURA LUOGO – 24°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 12°
- CALICE UTILIZZATO – Conico
- ALCOOL – 7.6 %
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – Non Dichiarato
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
E’ indubbiamente vittima di una certa ossidazione, netta e facilmente distinguibile, ma in uno stile come Doppelbock non causa disastri. Se la parte maltata è quella che si attende (caramello scuro, crosta di pane tostata e tantissime reazioni di Maillard), sono gli esteri ad essere un po’ troppo esuberanti e ad esporsi tramite datteri, castagna e nocciola. Un tocco fenolico appena ravvisabile (cannella) e una luppolatura bassa ma evidente, con tracce terrose, speziate e floreali). In bocca non delude e soprattutto, nonostante l’ ossidazione sia netta, non chiude dolciona, nonostante l’ attenuazione sia bassina; l’ amaro si avverte (medio-basso). Corpo medio e diffusa sensazione alcolica, specie in aroma. Nonostante l’ imperfezione evidente, non è affatto una birra che mi è spiaciuta: stilisticamente assolutamente adeguata, ha certamente una parte fruttata eccessiva ma che non causa troppe sciagure in uno stile simile. Buonissima bevuta che sarebbe eccellente senza questo incidente di percorso.