Vecchia Orsa - Fabula
“Belgian Ale dal gusto forte ma molto fruttato. Ha un colore ambrato e una schiuma che riprende lo stesso colore. Una birra da compagnia, adatta a stagioni fredde ed a serate calorose. In ogni bottiglia è scritta una fiaba di indipendenza e dignità che racconta la magia del … Lupulus in Fabula!”
- STILE – 26B – Dubbel
- FERMENTAZIONE – Alta
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.vecchiaorsa.it/
- LOTTO – L2613
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 01/03/2026
- DATA SCADENZA – 08/2027
- DATA DEGUSTAZIONE – 15/10/2026
- TEMPERATURA LUOGO – 22°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 8°
- CALICE UTILIZZATO – Tulip
- ALCOOL – 6.5 %
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – Non Dichiarato
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
Ambrato puro, opalescente. Schiuma di discreta entità, ma bassa persistenza, di color crema, a grana fine poco omogenea. Fenoli alti (pepe nero, alto), esteri medio-bassi (frutta rossa, medio; mela, basso). Malto medio-basso (tostato, medio; zucchero caramellato, medi-basso). Lieve presenza sulfurea. Luppolo basso (floreale, basso; erbaceo, molto basso). Ben fatta tecnicamente ma con un fenolico decisamente imperante e non troppo armonico con il resto. Ingresso con dolcezza significativa ad opera soprattutto dello zucchero caramellato, piuttosto evidente. Speziatura fenolica che si prende la scena da subito e persiste per tutto il sorso, lievemente contrastato degli esteri (pomeacee e un tocco agrumato) e che si conclude in un finale molto secco e con un amaro moderato che non è in grande sintonia con la persistente speziatura. Luppolo che regala fiori (sambuco) ed un flebile erbaceo. Netto aroma alcolico, un po’ eccessivo. Retrogusto pepe, tostato e floreale. Bilanciamento sui malti. Solfuro piuttosto persistente. Corpo medio, gassatura elevata, cremosità apprezzabile, netto calore alcolico, lieve astringenza. Stilisticamente buona, ma il bilanciamento lascia a desiderare: troppo intensa la parte fenolica che copre un po’ tutto il resto. Tecnicamente vede una astringenza avvertibile, un solfuro molto persistente e un alcolico un po’ bruciante. Piacere di bevuta discreto e birra migliorabile, soprattutto per quanto riguarda la gestione della parte fenolica.